Di prati, castagni centenari e poesie: Fabrizio Lo Presti racconta Giorgio Caproni

L’attore genovese Fabrizio Lo Presti ha diretto e interpretato il film Statale 45. Io Giorgio Caproni, un progetto che alterna passaggi documentaristici a performance teatrali e ricostruzioni cinematografiche sulla vita del poeta. Gli abbiamo chiesto di parlarci del dietro le quinte del film e del suo rapporto con la poesia di Caproni, figura indissolubilmente legata alla Val Trebbia.  

Q&A

Come e’ nato questo progetto e qual’e’ il tuo rapporto con la Val Trebbia?

Frequento la Val Trebbia fin da bambino. All’epoca la mia famiglia aveva comprato casa a Bertassi, appena fuori dal confine ligure a Gorreto. Vivevo cinque mesi all’anno scalzo, tra gli animali, a mungere le mucche e spiare le poiane sul Monte Alfeo. Ancora oggi non posso fare a meno della Val Trebbia e del suo fiume.

Aver girato il film in Val Trebbia ha contribuito ad approfondire la tua comprensione di Giorgio Caproni e della sua poesia?

Ho incontrato il poeta durante una sua passeggiata a Loco di Rovegno, avevo tredici anni. Conoscevo gia’ le sue opere e ho passato con lui un’ora bellisisma: seduti su una panchina al bosco della Ghiaia mi fece leggere una poesia appena composta, Santa Rosa da Lima,  fu un regalo che la vita mi fece. La Val Trebbia e Genova ricoprono  un ruolo importantissimo nella vita di Giorgio, anzi, fose “sono” la parte di Giorgio.

Una scena del film

Le riprese sono state effettuate nei luoghi autentici in cui Caproni ha vissuto. Qual’e’ stata la tua impressione dei paesi dell’Alta Val Trebbia, in particolare Rovegno, Loco e Fontanigorda?

Il film e’ stato girato proprio nei suoi luoghi, nei prati che guardava, tra gli alberi accanto ai quali si sedeva, tra le case del paese. Ogni angolo della valle mi appassiona: ad esempio c’e’ un prato sopra Montebruno dove vado spesso e dove ho girato la scena del ritrovamento dei partigiani uccisi dai nazisti. Quell’episodio e’ riportato nella raccolta di poesie Anni Tedeschi.

Riguardo le interviste che compongono la parte piu’ documentaristica del film, come hai rintracciato le persone intervistate e come interpreti il loro legame con Giorgio Caproni e la Val Trebbia?

La popolazione stessa della valle e la Comunita’ Montana Altavaltrebbia mi hanno dato una mano nelle ricerche, ma spesso giravo anche per i paesi a chiedere, a informarmi. Tutte le persone trovate, amici, parenti, ex alunni ed ex partigiani sono state entusiaste di partecipare al film.

Caproni lavoro' anche come insegnante a Rovegno

Sono state organizzate proiezioni del film in Val Trebbia?

Nel 2007 sono state fatte proiezioni in giro per alcuni paesi della valle. Spesso giro tra le citta’ italiane a proiettare il film e parlare delle riprese oltre che per organizzare letture e uno spettacolo teatrale incentrato sulla poesia di Caproni.

Per chi fosse interessato, come e’ possibile accedere al film?

Il film viene dato in omaggio a chi si iscrive all’associazione culturale senza scopo di lucro che lo ha prodotto. Basta scrivermi un’email a fabri.lopresti@libero.it.  Su versamento di una quota associativa, a partire da 35 euro una tantum, si viene inseriti in una mailing list tramite cui verranno comunicate le attivita’ in programma, tra cui spettacoli dal vivo o proiezioni. L’ingresso per l’iscritto é gratuito.

Quale angolo della valle ti e’ piaciuto di piu’ personalmente e perche’?

La mia vita e’ legata a un prato che si trova tra i paesi di Barchi e Bertassi. A differenza di quello a Montebruno, al centro c’e’ un castagno di almeno 500 anni. Ho scoperto che anche Giorgio andava li’ a scrivere e io fin da piccolo ho nascosto proprio li’ i miei segreti e oggi continuo a farlo. Come diceva Caproni, “e’ il mio luogo dell’anima”.

Quale delle persone incontrate durante le riprese ha lasciato il segno piu’ grande su di te e perche’?

Il partigiano Redento Marconi, detto “Allegro”, di Cassingheno. Un autentico talento naturale, un uomo pieno di storia e umanita’ vera e genuina.

 

Links

http://www.altavaltrebbia.net/video-delle-nostre-valli.html?task=videodirectlink&id=62

http://genova.mentelocale.it/21209-lo-presti-nei-panni-di-gesu-clonato/

http://www.facebook.com/group.php?gid=55576242153

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